Il Frosinone è impegnato domani sul campo del Cesena, sfida in programma alle ore 15 allo Stadio Dino Manuzzi. Si tratta della quartultima trasferta della stagione regolare, prima di quelle contro Südtirol, Modena e Juve Stabia, mentre al Benito Stirpe mancano ancora cinque gare da disputare. Al termine del match con la Sampdoria, l'allenatore Alvini ha espresso chiaramente le ambizioni della squadra: «Non ci accontentiamo, vogliamo andare a prendere le due squadre davanti». Il tecnico giallazzurro sottolinea così la determinazione della squadra in un campionato dove la classifica resta molto corta, con poche squadre racchiuse in pochi punti a contendersi la promozione diretta. Per quanto riguarda la formazione anti Cesena, la difesa resta il reparto più problematico. Bracaglia, fermo da quattro turni, Monterisi, assente nelle ultime due partite, e Cittadini, out contro la Sampdoria, sono ancora in dubbio. Difficilmente saranno della partita, così come Barcella. Negli altri reparti, invece, le soluzioni non mancano. Sulle fasce difensive dovrebbero scendere in campo uno tra Anthony Oyono e Jeremy Oyono a destra e uno tra Niccolò Corrado e Riccardo Marchizza a sinistra. A centrocampo, l'ottima prestazione di Francesco Gelli contro la Sampdoria potrebbe riaprire il ballottaggio con Koutsoupias, mentre Kone insidia Cichella per una maglia. Punto fermo in regia resta Giacomo Calò. In attacco, dopo la buona prova nell'ultimo turno, Fiori potrebbe partire sulla fascia sinistra al posto di Kvernadze, con Ghedjemis a destra. Per il ruolo di centravanti, Raimondo appare in netto vantaggio su Zilli. La trasferta di Cesena diventa quindi un passaggio chiave per restare agganciati alla vetta della classifica. La classifica corta rende ogni gara decisiva: il Frosinone vuole dare continuità al successo contro la Sampdoria e dimostrare di poter insidiare le squadre davanti fino alla fine della stagione.